Parete rossa, la percezione è importante

Una parete rossa è una scelta audace e un segno distintivo, dona carattere e personalità all’ambiente.

Il rosso rende l’ambiente subito accogliente e invitante, inoltre influisce sull’aumento della frequenza cardiaca e respiratoria di chi lo osserva, risulta essere eccitante e stimolante. Grazie a queste caratteristiche, viene riservato perlopiù in strutture commerciali e produttive.

Sconsigliato in tutti quei locali adibiti allo studio e alla concentrazione poiché il colore rosso distrae la mente e impedisce di concentrarci su compiti che richiedono attenzione.

Parete rossa in zona notte

Qualche anno fa, evitare l’utilizzo di un colore così impegnativo e stimolante come il rosso negli ambienti dedicati al riposo era la norma.
Ma, da alcuni anni, il trend parrebbe cambiato e nelle camere da letto non è più insolito circondarsi di pareti e accessori sui toni del rosso, facendolo addirittura diventare di tendenza.
I toni del “rosso fuoco”, da sempre usati per raffigurare l’eros e la passione, spesso vengono scelti per stimolare passioni offuscate, sperando in alcuni casi possano diventare quasi terapeutici.
Invece, usare una tinta sui toni del rosso a base violacea tipo un “rosso bordeaux” riuscirebbe, in alcuni casi, a dare un senso di intimità e tranquillità.

Assolutamente sconsigliato usare le nuance del “rosso sangue” nelle camerette, potrebbero aumentare irrequietezza e aggressività nelle fasce di età più giovani, mentre nei toni più pallidi tipo un “rosso corallo” piuttosto che un “rosso terra” riuscirebbero comunque a trasmettergli stimoli positivi.

Parete rossa in cucina

Diventato un classico in cucina la parete rossa, abbinata ad accessori in acciaio, è perfetta in presenza di mobili bianchi, poiché regala calore e vitalità alla stanza.
In un monolocale composto da: ingresso, soggiorno e angolo cottura rende otticamente gli spazi più ampi. Il mio consiglio è quello di creare un aspetto vivace e luminoso osando; quindi scegli un “rosso amarena” in finitura semi-lucida o satinata, realizzala utilizzando un idrosmalto murale. Otterrai una parete non solo di design ma anche funzionale, smacchiabile e resistente all’acqua, resta la scelta migliore, in assenza di piastrelle, sulle pareti adiacenti al tavolo da pranzo e del piano cottura.

Parete rossa nella zona living

Una parete rossa in un monolocale composto da: ingresso, soggiorno e angolo cottura ti aiuterebbe a rendere otticamente gli spazi più ampi. Il mio consiglio è quello di creare un aspetto vivace e luminoso osando; quindi scegli un “rosso amarena” in finitura semi-lucida o satinata, puoi realizzarla utilizzando un idrosmalto murale. Otterrai una parete non solo di design ma anche funzionale.
Mentre, nel caso avessi l’esigenza di definire spazi troppo ampi e dispersivi sfrutterei le tonalità del “rosso porpora” e del “rosso granata” in finitura opache per evitare di ottenere un effetto “casermone”.

Parete rossa living

In locali sviluppati in lunghezza, tipo corridoi e scalinate verniciare di rosso la parete sul fondo, potrebbe, essere la giusta soluzione per rendere, otticamente, la parete più vicina.

Consiglio di fare attenzione con i rossi, per ottenere una percezione di “rosso pieno”, che ti dia soddisfazione, non esagerare con la luce. Le pareti e gli ambienti con scarsa illuminazione renderanno il rosso da te scelto più intimo, regalandoti un senso di pienezza e di opulenza; al contrario, in presenza di molta luce otterrai un effetto schiarente che renderebbe il tuo rosso meno rosso tendente al “rosso anguria”.

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